CCU


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COMITATO CONSULTIVO DEGLI UTENTI

Quando è stato costituito?

In data 3 luglio 2008 è stato costituito il Comitato Consultivo degli Utenti (CCU) del trasporto pubblico del bacino di Bologna, in esito al procedimento di costituzione avviato dalla SRM – Reti e Mobilità, Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale bolognese, su incarico degli enti locali soci.

Nella primavera del 2011 il CCU si è sciolto per volontà dei suoi componenti. La SRM ha riavviato le procedure di costituzione del CCU, ma non senza difficoltà nel ricompattare la compagine di componenti previsti dal Regolamento.

 

Perché è stato costituito?

La costituzione del Comitato Consultivo degli Utenti apre un nuovo canale di comunicazione tra gli utenti del trasporto pubblico locale (Tpl) e i soggetti coinvolti nell’erogazione dei servizi di Tpl, in particolare con l’Agenzia, delegata dai Comuni di Bologna e di Imola e dalla Provincia di Bologna alla gestione e al controllo dei contratti di servizio che regolano i servizi di Tpl.

La previsione normativa (l’art. 17 della LR 30/98) impone alle Agenzie la costituzione del Comitato entro centoventi giorni dall’affidamento del servizio, intervenuto nel marzo del 2011. L’Agenzia di bologna ha dunque anticipato tale termine e intende garantire continuità alla figura del Comitato.

 

Cosa fa?

Il CCU si propone la finalità di dare supporto alle istanze dei consumatori e degli utenti tese:
– a incrementare la sicurezza e la qualità dei servizi di trasporto collettivo;
– a garantire un’adeguata informazione e una corretta pubblicità dei servizi;
– ad assicurare trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali concernenti i servizi.

Il CCU:
– raccoglie, interpreta e rappresenta all’Agenzia, ed eventualmente attraverso questa alle imprese di erogazione del servizio, le segnalazioni dell’utenza;
– formula proposte per migliorare i servizi di trasporto collettivo e per perseguire la loro migliore integrazione con la mobilità privata;
– formula quesiti e chiede informazioni sull’organizzazione e sul funzionamento dei servizi di trasporto collettivo;
– suggerisce all’Agenzia iniziative per l’informazione, la trasparenza e la semplificazione delle forme di accesso ai servizi di trasporto collettivo;
– esprime pareri sui principali progetti di riorganizzazione dei servizi di trasporto collettivo, anche non convenzionali, sia urbani che extraurbani;
– esprime pareri sulla Carta dei servizi e sui suoi aggiornamenti.

Chi è rappresentato?

Sono rappresentati:
– le Associazioni dei consumatori e degli utenti;
– la Consulta provinciale per il superamento dell’handicap;
– l’Osservatorio provinciale delle immigrazioni di Bologna;
– le Associazioni dei Dirigenti scolastici e delle Scuole autonome della Provincia di Bologna;
– gli Utenti del servizio di trasporto pubblico;
– la Consulta provinciale degli Studenti Superiori.

A oggi, mancano i tre rappresentanti degli utenti.

La SRM ha pubblicato due diversi annunci sulla stampa locale perché fossero presentate candidature da parte degli utenti abbonati, ma nessun cittadino ha risposto all’invito.

Durante il mese di novembre, gli utenti abbonati annuali saranno contattati via SMS dalla TPB/TPER in modo da sollecitare l’invito alla candidatura.

Entro la data del 12 dicembre è possibile candidarsi per entrare a far parte del CCU.

Il modulo per la candidatura dei componenti abbonati: