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CCU

COMITATO CONSULTIVO DEGLI UTENTI

Quando è stato costituito?
In data 3 luglio 2008 è stato costituito il primo Comitato Consultivo degli Utenti (CCU) del trasporto pubblico del bacino di Bologna, in esito al procedimento di costituzione avviato dalla SRM – Reti e Mobilità, Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale bolognese, su incarico degli enti locali soci.
Nel dicembre 2020 il nuovo CCU si è insediato in esito all’invito rivolto dalla SRM alle Associazioni dei consumatori e utenti di settembre 2020.
Il presidente del CCU è Angela LELLI (ADOC).

Regolamento per la costituzione del CCU.

Perché è stato costituito?
La costituzione del Comitato Consultivo degli Utenti apre un nuovo canale di comunicazione tra gli utenti del trasporto pubblico locale (Tpl) e i soggetti coinvolti nell’erogazione dei servizi di Tpl, in particolare con l’Agenzia, delegata dai Comuni di Bologna e di Imola e dalla Città metropolitana di Bologna alla gestione e al controllo dei contratti di servizio che regolano i servizi di Tpl.
La previsione normativa (l’art. 17 della LR 30/98) impone alle Agenzie la costituzione del Comitato.

Cosa fa?
Nello svolgimento dei propri compiti, il CCU si propone la finalità di dare supporto alle istanze dei consumatori e degli utenti tese:
– a incrementare la qualità e la sicurezza dei servizi di Tpl;
– a garantire un’adeguata informazione e una corretta pubblicità dei servizi;
– ad assicurare trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali concernenti i servizi.
Il CCU, di sua iniziativa o su richiesta della SRM:
– raccoglie, interpreta e rappresenta alla SRM ed eventualmente, attraverso questa, alle imprese di erogazione del servizio, le segnalazioni dell’utenza;
– formula proposte per migliorare i servizi di Tpl e per perseguire la loro migliore integrazione con la mobilità privata;
– formula quesiti e chiede informazioni sull’organizzazione e sul funzionamento dei servizi di Tpl;
– suggerisce alla SRM iniziative per l’informazione, la trasparenza e la semplificazione delle forme di accesso ai servizi di Tpl;
– esprime pareri sui principali progetti di riorganizzazione dei servizi di Tpl, anche non convenzionali, sia urbani che sub/extraurbani;
– esprime pareri sulla Carta dei servizi e sui suoi aggiornamenti.

Chi è rappresentato?
Sono rappresentati:
– le Associazioni dei consumatori e degli utenti (nel numero massimo di 7);
– gli utenti abbonati annuali al servizio di Tpl bolognese (nel numero massimo di 8).
Gli utenti sono sorteggiati ogni triennio nel mese di gennaio tra gli utenti abbonati annuali al servizio di Tpl bolognese che ne abbiano fatto esplicita richiesta alle imprese affidatarie dei servizi di Tpl al momento della sottoscrizione.